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lunedì 30 marzo 2015

I giardinieri scrivono. L’hanno sempre fatto. Tolgono gli stivali, sfilano i guanti, scrollano il pullover e aprono un diario. Potano appunti e vangano; innestano frasi e annaffiano. È un mestiere pratico, terricolo, ma sfugge come le stagioni; obbliga a un lavoro duro, ma effimero. Dove i bilanci sono affidati al tempo di un fiore, o di un frutto, che solo le parole sanno trattenere. Allora scrivono.”.

44° Lunedì sostenibile- network for greener cities

In rete segnali per un futuro verde

C/O Libreria  Les Mots- via Carmagnola 4 (metro Garibaldi), ore 19 – 21

 Daniele Mongera, presidente dell’Associazione Maestri di Giardino, Marco Tacconi ideatore di terra X change e i pionieri di Social Street Maiocchi hanno raccontato il loro impegno in rete e sul territorio per un futuro più verde e sostenibile condividendo delle proposte concrete.

laboratorio verde

Daniele Mongera è il presidente dell’associazione Maestri di Giardino, nata nel 2011 su iniziativa di ventitre soci per aprire la strada a una via italiana al giardinaggio partendo dalla competenza degli appassionati: i maestri. I loro giardini e i loro vivai sono le sedi diffuse dell’Associazione, in cui si svolgono i laboratori di formazione, aperti a tutti attraverso la condivisione del lavoro. Ai maestri si aggiungono i soci ordinari, esperti del settore, e i soci-allievi, che aderiscono all’Associazione per poterne frequentare i laboratori, i seminari intensivi o i Campus. Alla attività associativa e formativa Maestri di Giardino unisce quella editoriale. Piccoli volumi che nascono da una filosofia del fare giardino in accordo e non in antagonismo con la natura, che nel selvatico trova ispirazione e che rendono evidente il nesso che esiste tra lo scrivere e il far giardino. http://maestridigiardino.com/

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Marco Tacconi ha ideato terra X change, un portale web dove i proprietari mettono a disposizione i propri terreni agricoli incolti e abbandonati. Questi terreni possono essere utilizzati da qualsiasi persona o associazione interessata a mantenerli produttivi. Terra X change favorisce l’incontro, si prefigge di trovare un coltivatore per ogni spazio disponibile creando una fruttuosa simbiosi che rende possibile la produzione di ortaggi su spazi abbandonati. L’idea fondante è quella di creare una rete di protezione per le aree degradate e abbandonate perché, oltre a far perdere terreno produttivo, l’incuria del territorio è una delle cause principali dei dissesti idrogeologici. Terra X change crede che non esistano terreni “improduttivi”. Ogni spazio privato e libero ha un valore che va oltre i canoni economici consueti. Ogni terreno merita protezione e cura. http://www.terraxchange.it/portale/

maiocchi nuovo

Social street Maiocchi nasce per favorire la socializzazione con i vicini di residenza e portare avanti progetti di interesse comune. Nata nel 2013, dopo un mese aveva già più di 300 iscritti. Per raggiungere i sui obiettivi a costi zero, ovvero senza aprire nuovi siti o piattaforme, Social Street Maiocchi utilizza la creazione dei gruppi chiusi di Facebook, una newsletter, due bacheche consultabili in due negozi e un incontro collettivo al mese. Ciò che ha determinato il successo è stato proprio l’utilizzo di un social network gratuito e diffuso quale FB, la territorialità e la totale gratuità (esclusione anche del do ut des). L’utilizzo di un territorio specifico definito come elemento aggregante ha comportato la destrutturazione di tutte le altre categorie in cui le persone si riconoscevano (classi sociali, interessi, età, appartenenze politiche, provenienza) e il fatto che sin dall’inizio si sia escluso qualsiasi aspetto economico / giuridico si è rivelato un aspetto innovativo vincente, differenziando l’esperienza da quella di associazioni, comitati, ecc. http://www.viamaiocchi.it/

volantinolesmots-web

La libreria Le Mots  nasce nell’ottobre del 2011 dall’impegno e dalla passione di un piccolo gruppo di amici,  si propone come libreria di quartiere, andando alla ricerca di quell’antico rapporto che lega il libraio al lettore, ospita dibattiti, presentazioni, e un angolo di lettura. Les Mots è un progetto culturale con un solido sguardo a sinistra. Uno sguardo indipendente, aperto e curioso.  http://www.librerialesmots.it/.

A fine incontro molte chiacchiere attorno ad un aperitivo con uno straordinario pane gigante cotto da Nora, gli humus di barbabietola e ceci preparati da Emina, e un buon rosso di Mio Bio

 

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