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lunedì 23 febbraio 2015

43° lunedì  sostenibile in collaborazione con Vegapunk

una riflessione sul concetto di Città Bioma con le artiste Maura Tacchinardi  e Giulia Berra e la filosofa Andrée Bella

 Un bioma è un ambiente specifico che ospita una determinata comunità di organismi viventi, animali e piante, che interagiscono fra loro. Un bioma implica un sistema di relazioni che si condizionano reciprocamente. La città può essere interpretata come un bioma, in quanto ambiente unico e specifico, risultato delle connessioni tra elementi naturali (umani, animali, vegetali) e prodotti tecnologici (materiali e culturali). 

Maura Tacchinardi_VerdeProCApite1

 Maura Tacchinardi ha presentato  Verde Pro Capite  un  work in progress avviato nel Marzo 2014 negli spazi di riuso temporaneo della palazzina n.7, area ex Macello Pubblico di Milano, che ha previsto un appuntamento settimanale come laboratorio aperto agli abitanti del territorio. Durante gli appuntamenti  “gardening  con la  lana” è stata realizzata a maglia in lana verde la  simulazione di un pavimento erboso della  dimensione di 12 mq, corrispondenti  circa allo  spazio verde fruibile/pro capite  nella città  di  Milano.  Questa fase  del progetto ha permesso la creazione di  diversi livelli di  relazione e  coinvolgimento  che hanno  innescato un percorso di scoperta  della zona attraverso persone,racconti,  ricordi  e  suggestioni:interno-esterno, dritto-rovescio,  passato-presente,  abitanti-territorio,  pianta-uomo. Il  progetto si pone  come possibile obiettivo la  creazione di  un libro d’artista. Maura Tacchinardi, artista visiva, ricerca una dimensione in cui la pratica artistica diventa possibilità d’incontro e scoperta dell’altro attraverso una processualità realmente condivisa. Nel 2009 fonda con Elena Mocchetti l’associazione Culturale HC Hors Commerce per condividere e sviluppare progetti di arte pubblica in grado di provocare spostamenti di pensiero e riflessioni sulla realtà Http://hc-horscommerce.blogspot.it

giulia berra, senza titolo, dettaglio

 

 Giulia Berra ha esposto Ricami di  Città,  Citta Licheni , opere realizzate con   materiali fragili:  insetti morti, crisalidi, galle, piccole cose che raccoglie e osserva con rispetto. Investiga il  vuoto, le mutazioni, le fluttuazioni,  i cicli  biologici e le  loro intersecazioni, i loro  limiti. Il suo interesse particolare per gli insetti viene dal padre  etnologo  ed è particolarmente interessata  al  concetto  di exuvia (la  cuticula abbandonata dagli insetti dopo  la muta) una metafora  dei  cambi  della personalità,  della  metamorfosi,  degli stati limite, sospesi  tra la vita e la  morte. Giulia Berra artista visiva, espone in spazi pubblici e privati e collabora a progetti multidisciplinari. Il suo immaginario, focalizzato sul tema della muta e della spoglia (exuvia)  trae spunto dal mondo naturale per parlare dell’Uomo e della società contemporanea. http://giuliaberra.blogspot.it/

 giulia

Andrèe  Bella,  propone la filosofia e  il contatto con la natura come cura di sé, come esercizio per vivere meglio, per trasformare se stessi e i luoghi.  Ci ha sintetizzato il contenuto del suo libro  Socrate  in Gardino  dove sceglie come teatro esemplare dell’esercizio filosofico il Parco  Nord  e  alcuni  viali alberati milanesi.  Ogni passeggiata, ogni metafora  offerta  dalla natura  e riletta  alla luce della filosofia greca diventa con la sua mediazione uno  specifico esercizio filosofico capace di aumentare  la consapevolezza,  la resilienza e  la felicità. Andrèe Bella, filosofa e psicologa collabora con la cattedra di Filosofia morale e Pratiche Filosofiche dell’Università Milano-Bicocca e con quella di Psicologia Dinamica presso l’università di Bergamo. Uno dei suoi temi di ricerca e sperimentazione è quello del rapporto psiche-universo naturale, che ha approfondito intrecciando la filosofia antica, il mito e la psicoanalisi. E’ membro dell’associazione Eupsichia. http://www.eupsichia.it/.

socragiardigrande

Vegapunk è nato come studio dell’ artista visiva Simona Da Pozzo e ad oggi è vissuto quotidianamente come spazio di lavoro anche da professionisti e progettisti culturali quali Ex-voto e Blanka.Dal 2013 Simona Da Pozzo porta avanti e cura “Artist Hosting Artists”: un progetto incominciato in modo estemporaneo, quasi come un report al ritorno dalle diverse residenze artistiche, che nel tempo si è trasformato in una serie di appuntamenti con cui l’artista accoglie progetti e opere di altri artisti e autori. http://vega-punk.blogspot.it/

A termne serata aperitivo con i vini biologici di Mio Bio e i muffins salati di Emina, che erano alcuni alle cipolle caramellate e alcuni spicy pizza

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