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sabato 5 ottobre 2013

LUNEDI SOSTENIBILI- network for greener cities

a Growing City

Made Expo- Rho Fiera-

Orti e giardini comunitari: creare una rete di competenze nella progettazione partecipata

La tavola rotonda con il contributo di Lunedi Sostenibili si proponeva di trarre alle esperienze maturate in questi anni delle indicazioni per il futuro.. In particolare vuoleva riflettere su come la progettazione partecipata interagisca con le competenze agronome e paesaggistiche, con il sapere contadino e il design, come si relazioni con le istituzioni e come porti le istituzioni stesse ad evolvere

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Emina Cevro Vukovic, scritrice, giornalista , project manager di Lunedi Sostenibili – network for greener cities, ha coordinato la tavola rotonda e si farà portavoce di un comunicato di Zappata Romana, by studio UAP,  il network romano che ha messo in rete 163 spazi verdi condivisi.

 

Davide Fassi , architetto, docente al Politecnico di Milano, specializzato in design per gli spazi pubblici e design per l’innovazione sociale,  ideatore e coordinatore di Coltivando, l’orto conviviale del Politecnico di Milano aperto alla città, raccontando l’esperienza di Coltivando ha raccontato la storia progettuale dell’orto, nato da una idea degli studenti e dall’entusiasmo del quartiere e supportata economicamente dal rettore. in un felice connubio tra design e progettazione partecipata.

 

Fabio Cremascoli, urban planner,  referente del gruppo nazionale “Territorio e Insediamenti Umani” del Movimento per la Decrescita Felice, promotore a Milano del progetto  sul campo  “Sinergie Per L’Orto”, ne ha ricostruito  l’esperienza illustrando le difficoltà del territorio milanese dovute all’inquinamento del suolo. La amministrazione pubblica deve mediare tra voglia dei cittadini di avere un orto, inquinamento del suolo, ristrettezze economiche a realizzare le analisi del terreno e le eventuali bonifiche.  La proposta dell’amministrazione è chiedere ai cittadini di realizzare gli orti in cassoni rialzati da terra e rimpiti di terra di riporto. Ma la domanda che emerge è: ha senso fare un grande orto su cassoni? E’ sostenibile? Sia dal punto di vista economico che ambientale?

 

Marco Sessa e Giulia Uva, di Atelier delle Verdure, hanno illustrato alcuni progetti urbani partecipati a cui hanno lavorato, tra cui quello di nove giardini scolastici di scuole dell’infanzia e primarie di Milano, a seguito di laboratori di progettazione partecipata, dove la sfida sta  nella progettazione di spazi verdi a partire proprio dalle suggestioni dei bambini. Marco Sessa è coordinatore del master in garden design della ISAD e Giulia Uva , designer, ha particolarmente a cuore l’introduzione della flora spontanea in ambito urbano.

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