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19° LUNEDI SOSTENIBILE- network for greener cities
c/o Spazio Pervinca
 immagine di Giusy Capizzi per Eugea
Gianumberto Accinelli e Giorgio Sandrolini hanno introdotto i Giardini Letterari pubblicati da Eugea, libri con semi di fiori che permettono ai lettori giardinieri di ricreare l’atmosfera incantata descitta dagli scrittori più amati come Marcel Proust e Emily Dickinson. Eugea, nata da un gruppo di ricercatori del dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna ha sviluppato vincenti e piacevoli strategie concrete di ecologia urbana.. http://www.eugea.it/
La comunity garden Il Giardino del Sole, Parco Trotter, ha presentato alcuni video sulle comunity garden americane e europee, ponendo a confronto le comunity garden documentate con la situazione italiana degli orti condivisi. http://giardinidelsole.parcotrotter.org/
Elena Camincioli di Adopt a Piece of Green ha esposto le finalità del progetto che sta sviluppando assieme a Daniele Belleri che vede la rivalutazione delle erbe spontanee in ambiente urbano. Il progetto ha parti di sensibilizzazione culturale, mostre, e di azione concreta con la creazione di un erbario vivente. Elena ne ha illustrato le fasi. http://adoptapieceofgreen.wordpress.com/

Franco Raggi ha proiettato alcune delle sue foto di verde spontaneo in ambiente urbano, una indiretta ma efficace critica alle fioriere dell’arredo urbano, la testimonianza incoraggiante della vitalità delle spontane, una anticipazione della mostra che presenterà all’interno del progetto adopt a piece of green

18° LUNEDI SOSTENIBILE – network for greener cities
c/o Eco Bookshop Valcucine Milano, Corso Garibaldi 99
Erika Sartori, direttore dell’eco bookshop Valcucine, Milano, ha aperto l’incontro ricordando la serie di incontri Visioni Sostenibili che la libreria sta organizzando.
Emina Cevro Vukovic , project manager di Lunedi Sostenibili, ha presentato in anteprima Urbi et Orti. L’orto urbano: manuale di coltivazione ecologica su balconi e terrazze, di Josep M. Vallès (Stampa Alternativa), libro culto per ”balconisti” e ecoattivisti.
I designers Simone Simonelli e Stefano Citi, i curatori, hanno introdotto FATTI PER COLTIVARE la mostra sugli utensili usati nel giardinaggio domestico voluta da Lunedi Sostenibili che rimarrà aperta fino al 4 dicembre . Un excursus, che si rivela sorprendente, tra prototipi, progetti, oggetti ereditati o riciclati usati dagli amanti del verde: dai piccoli manufatti artigianali appartenuti a nonni contadini o zie urbane con il pollice verde alle più innovative soluzioni di design. Potete vedere la maggior parte dei progetti nel blog che trovate segnalato nella nostra pagina, e non dimenticare di cliccare le immagini per scoprire tutti i dettagli e i testi esplicativi, alcuni molto belli.
FATTI PER COLTIVARE non si concluderà con la mostra, il blog rimarrà attivo ad accogliere i vostri progetti testimonianza del vostro amore per il verde. Si prevedono molti sviluppi futuri…
Roberto Brioschi, vicepresidente di Civiltà Contadina Area Milano, ha regalato agli amici, numerosissimi che hanno partecipato alla serata, semi di Carota dulcis di Provenza e Zucchino giallo del Friuli, due orticole a rischio di estinzione che i Seed Savers di Civiltà Contadina stanno diffondendo. Sono ottime per preparare tradizionali torte dolci.
L’ aperitivo con una selezione di favolosi formaggi è stato offerto da Tuit per Eataly, http://tuit.it/
Dj set electro/wave/indie di Winona, il nostro speciale d.j. resident
17 ° LUNEDI SOSTENIBILE
C/O Spazio Pervinca, viale Stelvio 52, Milano
L’11 ottobre Lunedi Sostenibili ha ospitato proposte e progetti dei gruppi di lavoro che a Milano promuovono verde pubblico e partecipato in vista del convegno ortista di novembre, una iniziativa lanciata da “il giardino degli aromi” che così ci aveva scritto:
Cari ortisti, giardinieri, aiuole-terazze-balconisti di Milano e cintura abbiamo fatto una considerazione sulla diffusione di orti, balconi e aiuole che associazioni, gruppi di persone e singoli appassionati coltivano a Milano e dintorni e una ulteriore considerazione sul fatto che molti altri cittadini esprimono l’esigenza di occuparsi di un fazzoletto di verde e non sanno bene da dove cominciare. Inoltre molti di noi conoscono spazi abbandonati che potrebbero essere riqualificati. Insomma: perché non mettere insieme tutto ciò che sappiamo e fare una mappatura- inchiesta su quanto esiste o potrebbe esistere? Fare una assemblea costituente dei “liberi orti di Milano” (verso la fine di Novembre)? Confrontandoci su queste tematiche e magari fare un coordinamento e gruppi di auto-aiuto.

Durante il Lunedi Sostenibile, nella discussione , molto fattiva, sono emerse queste proposte. Mariella Bussolati, Orto diffuso, ci ha spiegato la possibilità di mappare gli orti e i balconi/orti già esistente nel sito www.ortodiffuso.com , per cui , ha aggiunto Emina di Lunedi Sostenibili la cosa più semplice per ora sarebbe linkarsi con la pagina di orto diffuso e anche creare una pagina facebook colletiva. Aurora e Sara del Giardino degli aromi hanno ricordato che gli anziani non usano mappe web o face book e che quindi per raccogliere le loro importanti esperienze , conocenze, bisogna anche fare una inchiesta tradizionale. Aurora ha citato il gruppo di ortisti anziani di Bovisasca minacciati da nuove costruzioni. Tutti hanno sottolineato come sarebbe importante cercare- mappare nuovi spazi per possibili orti, visto che il Comune li concede quasi solo agli anziani. Si è anche sottolineato come sarebbe necessario fare uno studio per cambiare i contratti con cui il Comune affida i terreni. Ventina Castellini ha in particolare riportato l’esigenza sentita dal team di Darsena Pioniera di ristudiare legalmente i contratti di affido dei terreni ora dati dal Comune perché non offrono sufficienti garanzie. Nora Bertolotti, rispetto il progetto del convegno ortista di novembre, ha osservato che non ha sempre senso cercare di coinvolgere molte persone, meglio prima rafforzare un vero team, mentre Roberto Brioschi di Civiltà Contadina ha sottolineato l’importanza di questa rete che definirebbe di coltivatori urbani capaci di ridefinire e ripensare la città e ha proposto come momento attivo/coinvolgente uno scambio di semi. Andrea di libero orto si è disponibile a portare le competenze maturate.
Gli interventi interessanti sono stati dunque tanti, e si è deciso di rivedersi per maturare l’iniziativa mercoledi 27 ottobre, presso il Teatrino del parco Trotter dalle ore 20 in poi. Vi teniamo aggiornati….
La serata si è conclusa bevendo il chiaretto biologico portato da Roberto, ottimo, e le tisane alla rosa di Emina, e un parlare fitto, fitto..
L’immagine del carretto è di Giulia Picozzi della Community Garden del Trotter , uno dei progetti arrivati per la mostra “fatti per coltivare” http://fattipercoltivare.wordpress.com/ a cui potete continuare a partecipare.
Lunedi sostenibili con “Fatti per coltivare” vuole mettere in mostra gli utensili che voi usate per il verde domestico, un omaggio all’agricivismo, alla verde creatività, all’amore per le piante. Sono previste varie categorie di utensili: da quelli ad alto tasso di affettività, magari un regalo del nonno, a quelli esotici, forse scoperti in un viaggio lontano, a quelli progettati e prodotti da voi, nuovi nuovi, a quelli riportati a nuova vita riciclando oggetti domestici, come il classico cucchiaio con cui si smuove la terra dei vasi…
“Fatti per coltivare” è’ un progetto di Simone Simonelli e Stefano Citi per Lunedi Sostenibili.
Siete tutti invitati a partecipare inviando foto, video o i vostri utesili, dopo la mostra rimarra attivo il blog.
Nel PDF sotto trovate tutte le indicazioni
Per i termini del concorso guardare qui FATTI PER COLTIVARE
16° LUNEDI SOSTENIBILE – network for greener cities
c/o il giardino degli aromi, parco Paolo Pini, Milano

Sara Costello, agronoma dell’associazione il Giardino degli Aromi, ci ha fatto da guida in una passeggiata tra gli orti del parco mostrandoci gli accorgimenti studiati per difenderne la salute e la biodiversità come le siepi di Bengin, l’introduzione dell’achillea, pianta che protegge “il sistema immunitario” del giardino, il rispetto per le ortiche che con le loro radici rendono morbido il terreno e la fitta paccimatura spruzzata con il decotto di ortica che rende rigogliose le aiuole di biete. Poi ci ha spiegato come fare il compost con una lezione magistrale: “Azotobatteri, leguminose e odorosi archi del sambuco aiutano il compostaggio” seguita da lavoro collettivo sui cumuli di compostaggio.
Andrea Cipriani, del gruppo di acquisto solidare Maltreinsema ha offerto una lezione sugli insetti utili:”Biotipi che arricchiscono la biodiversità e richiamano insetti e farfalle”. Passeggiando per il girdino mostrava vuoi una coccinella (capace di mangiare 200 afidi al giorno) vuoi un lombrico, insancavile lavoratore che smuove e rende soffice la terra. Andrea sta curando un orto nel parco assieme ai soci del Gas e al gruppo verde della Comunità del San Carlo.

Il team del Giardino degli aromi ha condotto un gruppo a scoprire le aromatiche e le erbe commestibili spontanee presenti nel libero orto: un orto comunitario nel parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini. Nel libero orto si intrecciano diverse attività, produzione di aromatiche ed orticole con vendita diretta o come scambio di prodotti con il proprio tempo di esistenza trascorso a cooperare sul campo. Produzione finalizzata anche a creare lavoro per persone svantaggiate. Educazione permanente ambientale per le scuole ma anche rivolta a ragazzi che non sanno come passare i pomeriggi dopo la scuola, con formazione su tecniche e tematiche biologiche e pacifiche. Spazio orto-giardino a disposizione di persone con problematiche fisiche o psichiche, dunque orto-terapeutico o meglio: orto del benessere. Antiche frutti nel frutteto partecipato, sperimentazione di colture biodiverse. Centro di documentazione relativo alla formazione di cui sopra.

Al seguito rito propiziatorio per una Milano più verde e più buona pic nic collettivo, con piatti portati dai partecipanti e insalate di riso e di orzo arricchite con le aromatiche raccolte negli orti. Il gran finale è stato il saluto delle lucciole che hanno cominciato a brillare tra le siepi di lamponi e i fiori del giardino.
I designers STEFANO CITI e SIMONE SIMONELLI curatori del progetto “fatti per coltivare”, con l’aiuto di ANTONELLO FUSE (di www.resign.it)’, hanno offerto un free workshop per pensare/costruire strumenti adatti al giardinaggio domestico e hanno proiettato alcuni dei contributi di creatività verde internazionale giunti a Lunedi Sostenibili.
cultivate___fertilize_submission , di Eli Lehman, uno dei progetti arrivati
SIMONA PALEARI, fotografa tra arte e reportage, ha offerto poetiche immagini di tetti verdi norvegesi, spiegandoci l’importante funzione coibentante e paesaggistica delle tradizionali coperture erbose.
 foto Simona Paleari
SIMONE UGOLINI, giardiniere, ci ha indicato quali sono le essenze più adatte per rendere verdi i tetti milanesi. Simone ha preso le distanze dal fenomeno “fashion” dei tetti e pareti verdi, ricordando che soluzioni molto semplici e tradizionali come l’uso dei rampicanti (edera, glicine, clematis, vita canadese, gelsomino dipende dalle esposizioni) è capace di offrire a poco prezzo impatti estetici e ambientali importanti. Ha citato l’esperiemento da lui condotto sul tetto dei box (catramati) del suo condominio che d’estate irraggiano un ulteriore calore nel cortile. La semplice copertura con edera ( che non ha necessitato complicate approvazioni condominiali come è necessario quando si interviene sui tetti) ha permesso un notevole miglioramento estetico del cortile e una diminuzione del calore estivo. In generale le essenze che vengono utilizzate per le coperture a verde per i tetti sono sedum maximum e altre varietą di sedum, perchč resistenti al freddo, alla siccitą e all’inquinamento atmosferico delle cittą. Altre essenze che si possono utilizzare sono varietą diverse di festuca e graminacee di bassa media taglia che si possono autorigenerare, con buona resistenza alla siccitą e bassa manutenzione.
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