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lunedì 29 ottobre 2012

35° LUNEDI SOSTENIBILE – network for greener cities
C/O  SPAZIO PERVINCA:

CREARE RETE

Rispondendo all’invito di Mario Donadio di Orti Missaglia che aveva proposto, tramite la rete delle rape metropolitane, di creare- mettendo gratuitamente il suo lavoro e la sua competenza- un portale collettivo per le realtà verdi milanesi, LUNEDI SOSTENIBILI- network for greener cities ha deciso di dedicare a questa proposta l’incontro.
Mario Donadio ha raccontato la realtà di Orti Missaglia, produttiva ma molto isolata, la maggior parte degli ortisti spontanei che vi lavorano sono anziani e un po’ rinchiusi in sè stessi ma ha sottolineato  l’importanza anche numerica degli orti Missaglia e degli altri orti spontanei presenti a Milano, ha proposto l’idea del portale verde.
Sara , dell’associazione Giardino degli aromi, si è proposta di fare da mediatrice per connettere gli Orti Missaglia con gli orti di Cascina Albana dove è stato fatto un buon lavoro di coinvolgimento sociale, si è detta anche disponibile tramite l’associazione e la rete delle rape a segnalare eventuali terreni liberi presenti negli orti Missaglia.
Nella discussione collettiva è emersa una strategia condivisa: creare maggiore comunicazione tra gli orti spontanei, di cui orti Missaglia è un esempio, e gli orti condivisi che vedono nella rete delle rape metropolitane un punto di riferimento. Orti Missaglia si è impegnato a proseguire la sua documentazione/attivazione degli orti spontanei.  Come primo strumento operativi si è pensato di  adottare una buona politica di link e di  mettere in comune gli indirizzari stampa per agevolare le comunicazioni.
Enrico Gandini, funzionario dell’Ufficio Verde del Comune di Sesto San Giovanni ci ha sollecitato a valutare/calcolare l’impatto produttivo degli orti milanesi, un dato che avrà sempre maggiore rilevanza nel futuro, importante nella economia globale della città e nella economia “difficile” di molti fruitori degli orti comunali e spontanei.
Tommaso Grassi, del team di Lunedi Sostenibili,  ha sottolineato come un eventuale “portale del verde” non dovrebbe essere solo un luogo di visibilità e informazione ma un generatore di opportunità, sia di finanziamenti sui progetti, sia di possibilità di lavoro.
Valentina Castellini , della Rete delle Rape e di Lunedi sostenibili, ha suggerito, come tappa intermedia, la creazione di una news letter

lunedì 25 giugno 2012

34° LUNEDI SOSTENIBILE – network for greener cities

C/O  ORTO SINERGICO,  CAMPUS CASCINA ROSA

PARTENDO DALLA TERRA

Il suolo di Milano è contaminato dai metalli pesanti, è pericoloso coltivare degli orti?
Si parla sempre più spesso di urban farming, di orti cittadini per la produzione di cibo e di socialità, il futuro, a detta della FAO, deve andare in questa direzione, ma poche indagini sono state fatte sulla qualità del suolo urbano. Il Comune di Milano ha avvertito i comitati di cittadini che fanno richiesta di spazi per giardini condivisi che nessun permesso verrà dato per coltivare direttamente in terra le orticole. Non avendo i mezzi per far fare le analisi dei suoli il Comune concede il permesso di coltivare ortaggi solo in cassonetti riempiti di terra portata da fuori. Nel frattempo a Milano si continua a cementificare l’ottimo terreno agricolo periurbano dimenticando il valore strategico per il futuro della terra fertile, vedi la denuncia portata avanti da alcuni docenti di agraria nel libro Per un’altra campagna. Riflessioni e proposte sull’agricoltura periurbana. Bastano pochi dati per ricordare che gli unici beni che avranno valore nel futuro saranno l’acqua e la terra fertile: in 12 anni la popolazione mondiale è aumentata di 1 miliardo, già oggi 800 milioni di persone soffrono la fame, la Oxfam ha predetto per il 2030 il raddoppio del costo del cibo e per il 2050 la popolazione urbana sarà il 70% della popolazione mondiale.
Milano sta vivendo dunque un doppio tragico paradosso:  terreno agricolo di ottima qualità che viene cementificato mentre il terreno delle aree del centro urbano, che i cittadini vorrebbero coltivare, è presumibilmente inquinato.La terra, la qualità del suolo milanese, è questo il tema- davvero importante e cruciale- che Lunedi sostenibili- network for greener cities – ha affrontato nel 34°  LUNEDI SOSTENIBILE- network for greener cities al campus di Cascina Rosa, con i contributi di Davide Ciccarese, agronomo, autore de Il libro nero dell’agricoltura, Alessio Mancin, docente di orti sinergici, autore dell’orto di Cascina Rosa, Fabio Cremasoli impegnato nella campagna di Censimento del Cemento, Luigi Siena, agronomo del presidio permanente Martesana, zona agricola est di Milano.

l’impianto dell’orto sinergico di Cascina Rosa

 


Alessio Mancin, docente di orti sinergici, ha parlato del rispetto della terra e della sua fertilità che l’agricoltura condotta secondo l’insegnamento di Emila Hazelip promuove. L’orto di Cascina Rosa è stato realizzato con 5 camion di terra agricola proveniente dalla zona di Vimercate. E’ protetto da un muro di cinta, importante per tenere lontano le emissioni del traffico. In progetto c’è il dotare l’orto di siepi, anche esse molto importanti per tenere lontani gli agenti inquinanti, oltre che per proteggere dal vento e favorire la biodiversità di insetti e uccelli. Questa delle siepi è una raccomandazione che Alessio ha fatto ad ortisti ed agricoltori, ha anche ricordato che basta coltivare in un terreno per qualche anno dei girasoli al solo scopo ornamentale per “pulire” il terreno che poi sarà pronto per altrecolture. Gliortaggi coltivati da Alessio e alcuni volontari vanno ai corsi di cucina per la prevenzione dei tumori, corsi voluti dal dottor Franco Berrino e connessi al dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione dell’Istituto dei Tumori (corsi di cucina naturale a cura di Associazione Salute Donna e  corsi di cucina macrobiotica a cura di Associazione Ordine dell’Universo).  http://www.youtube.com/view_play_list?p=B616B32A32DA032A
 

 

verdure dell’orto sinergico


Davide Ciccarese, agronomo, autore di Il libro nero dell’agricoltura (Ponte alle Grazie), denunciando l’agricoltura intensiva che inquina le falde acquifere, toglie fertilità ai terreni, usa veleni che finiscono nei nostri piatti ci ha invitato a ripensare l’agricoltura che deve soddisfare la richiesta di una popolazione mondiale in costante crescita. L’agricoltura oggi ha una missione vitale e complessa: garantire cibo, essere uno strumento di difesa dell’ambiente, della socialità e della economia contadina riscoprendo parole come stagionalità, prossimità, sicurezza alimentare. Davide  ha fatto notare che al Parco Sud una agricoltura condotta con metodi sbagliati da agricoltori ormai anziani e poco aggiornati sta producendo danni considerevoli al suolo.
Fabio Cremascoli, fondatore del circolo milanese del movimento per la decrescita felice e membro del comitato lombardo del forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio ci ha parlato della importante campagna campagna nazionale di Censimento del Cemento lanciata dal forum . Questa campagna nazionale sta raccogliendo in ogni città dati sugli edifici vuoti, non usati, da presentare ai sindaci per chiedere di bloccare nuove inutili concessioni edilizie, di varare strumenti urbanistici a crescita zero. http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/

Luigi Siena, agronomo, del presidio permanente Martesana, campagna no Tem (tangenziale est Milano) conosce bene il territorio Est di Milano, il suo passato agricolo e le sue prospettive future ha illustrato il presente di questo territorio e il lavoro che il presidio permanente Martesana sta facendo per salvare l’agricoltura locale, e non solo. Si tratta di una situazione poco conosciuta dai cittadini milanesi ma estremamente importante, vitale per il futuro della città. .http://presidiopermanentemartesana.blogspot.it/

Dopo le presentazioni, mentre la luna crescente compariva nel cielo, nel lungo porticato della cascina, abbiamo preso un piccolo aperitivo vegetariano. La sangria non alcolica offerta dalla scuola di cucina di Cascina Rosa (molto zenzero, succo di mela bio, frutta, spezie) ha avuto grande successo. Buoni gli snack: cruditè alla senape, humus, crema di tofu e sedano. All’incontro erano presenti cittadini che stanno programmando nuovi spazi verdi condivisi, c’è stato un fitto scambio di informazioni: Davide Ciccarese , Alessio Mancin e Luigi Siena, esperti di orti,  sono stati presi d’assalto!!! E anche Valentina Castellini, nella sua veste di ” rapa”, di membro della rete delle rape metropolitane


lunedì 28 maggio 2012

33° lunedi sostenibile – network for greener cities

Il silenzio della meditazione camminata vipassana sull’erba di Parco Sempione, dei  venerabili cedrus atlantica  da abbracciare: esercizi di semplicità per cogliere la sacralità della vita che pulsa sotto i nostri piedi, dietro la corteccia di ogni albero. Per un approccio di consapevolezza alla sostenibilità.


Barbara Biscotti, docente universitaria, insegnate di  yoga e conduttrice di meditazione,  ha introdotto una meditazione camminata della tradizione vipassana, in cui ogni piede che tocca il suolo bacia madre terra. *Si tratta di una bellissima tecnica, molto facile da apprendere, usata nei ritiri di meditazione e dai praticanti di consapevolezza in tutto il modo.  Ci siamo tolti le scarpe- in un atto di fiducia verso l’erba con pratoline del parco- e seguendo le indicazioni di Barbara abbiamo camminato cercando di portare tutta la consapevolezza possibile ai piedi, alla percezione del terreno, in un momento di silenzio e ascolto interiore. Barbara ci ha citato due frasi del maestro taoista Tchouang -Tseu: “L’uomo vero respira con i suoi talloni”, “Nonostante i piedi dell’uomo non occupino che un piccolo angolo di terra, è per tutto lo spazio che non occupa che l’uomo può camminare sulla terra immensa.” e due del maestro zenThich Nhat Hanh: “Camminate come se baciaste la terra coi vostri piedi!”, “La terra è segnata dalle nostre ansietà e dai nostri dolori. Dobbiamo camminare in modo da segnarla solo di pace e serenità. Tutti ne siamo capaci, basta desiderarlo ardentemente.”

Maurizio Savoja, istruttore presso Qi Gong People Milano, ci ha insegnato alcune posizioni base del qi gong terapeutico, secondo l’insegnamento del maestro medico docente universitario Li Xia Ming utili per attivare la propria energia sottile e mettersi in relazione con l’energia dell’ambiente. Farlo sotto gli alberi è stata una esperienza piacevolissima davvero carica di energia. Maurizio ha lanciato l’immagine degli esseri umani come alberi senza radici. Ci ha chiesto di essere alberi. http://www.neomedica.org/

Emina Cevro Vukovic , project manager di Lunedi Sostenibili, ha raccontato come alcune tradizioni shamaniche consiglino di avvicinare un albero che attrae e chiedendo all’albero il permesso consigliano di rivolgere all’albero una domanda, di chiedere un aiuto a un dubbio. La risposta verrà stando quietamente nella vicinanza dell’albero, tocccamdolo con affetto o sedendosi con la schiena contro il suo tronco, ricettivi a quando sorgerà spontaneamente.

A questo riguardo il medico Carlo Moiraghi ha raccontato in un intervista che aveva rilasciato per Percorsi Yoga: “Nel Taoismo arcaico esiste la pratica di abbracciare gli alberi che l’occidente ha in parte frainteso, come se si trattasse di vampirizzare, di succhiare l’energia dell’albero. Invece il contatto avviene in un reciproco riconoscersi, l’albero ti chiama e tu vai verso di lui, c’è una accettazione reciproca. Io credo che gli alberi siano curiosi di noi umani sempre così’ irrequieti: Il contatto con l’albero avviene in una tonalità pura e fresca, che dà stabilità. Quando avevo il mio studio a Milano vicino a Porta Venezia consigliavo ai miei pazienti di andare a sedere sotto una certa pianta, la consideravo un mio valido collega, una pianta può far star bene anche semplicemente per la sua bellezza che apre il cuore!”

ll parco Sempione ospita due alberi monumentali, un olmo sul belvedere di fronte alla statua di Napoleone III e un ippocastano nei pressi del “ponte delle sirenette”, e presenta due percorsi botanici. Su tali percorsi le 31 piante scelte sono dotate di cartellini che riportano il nome dell’albero e alcune indicazioni botaniche. Grazie a una guida fornita dal servizio ecologico volontario del parco, scaricabile gratuitamente, e grazie ai cartelli segnaletici botanici presenti è semplice fare i percorsi botanici e portare un omaggio agli alberi monumentali, forse scopriremo che possono essere i nostri amici-medici. Per prenotare invece una visita guidata gratuita basta chiamare le guardie ecologiche volontarie: 02-88464456/7

Alla fine dell’incontro ci siamo fermati per un piccolo aperitivo, seduti sull’erba del prato, per conoscerci meglio. Molti hanno chiesto maggiori dettagli A Barbara sulla meditazione camminata e in generale sulla meditazione, la maggior parte delle persone che hanno partecipato all’incontro non ne aveva esperienza. Si sono scambiati biglietti da visita, promesse di approfondire gli argomenti introdotti e di scambiarci informazioni utili alla difesa e valorizzazione del verde urbano.

lunedì 16 aprile 2012


32° Lunedi Sostenibile – network for greener cities

c/o Cox 18, via Conchetta 18

In occasione della 51esima edizione del Salone Internazionale del Mobile, il Dipartimento di Design NABA si è confrontato con il reale-locale attraverso WeQui, una serie di inziative – eventi- workshop che sottolineano l’importanza del design come strumento di progresso sociale. http://wequi.naba.it/wedo.html

In questo ambito gli studenti Naba e l’architetto- designer Emanuele Cavallo www.architetturedallaterra.it , considerando l’importanza del cibo come strumento di aggregazione sociale e del pane quale cibo fondamentale nella nostra cultura, hanno costruito un forno in terra cruda, specialmente pensato per la panificazione, che rimane al Centro Sociale Cox 18 come forno di quartiere. Nei giorni di  mercato biologico il forno collettivo sarà l’occasione per fare il pane, cucinare pizze, torte e stare insieme.  http://architetturedallaterra.it/un-forno-di-quartiere/

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.430093883671455.120562.131366200210893&type=1

Lunedì sostenibili- network for greener cities- ha accompagnato e facilitato lo scambio e la comunicazione tra le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del forno in terra cruda come strumento per la rigenerazione della città e come risorsa di sostenibilità. Rocco di Ciclo Officina Stecca ha costruito il carretto che rende spostabile il forno, Valentina è stata una generosa trasportatrice, Tatò di Cox ha accolto gli studenti e facilitato la logistica, Nunzia ha tenuto una lezione di panificazione e si è resa disponibile per infornate future. Nunzia usa per i suoi pani le farine della Cascina Lassi, di Cerro al Lambro, Parco Sud. Una farina quindi davvero quasi a km 0, di una cascina in riconversione con mulino del 1300 che fornisce le rete dei gas milanese e chi panifica in autoproduzione. Nunzia, docente di corsi di autoproduzione del pane, fa parte di www.lecuciniere.com , cuoche a domicilio, esperte di cucina etica che lavorano con ingredienti del territorio.


Durante l’aperitivo di  lunedi 16 per l’inizio lavori Emina ha servito muffins alla cipolla caramellata e muffins alle zucchine per accompagnare la  degustazione gratuita di vino biologico offerto da vini Baruffaldi-Castello di Stefanago, Azienda Biologica, Vitivinicola Agrituristica Oltrepò Pavese www.baruffaldivini.it

Durante l’aperitivo c’era Catia Masiero, docente di panificazione, che doveva condurre  un  workshop pratico in cui illustrerà i vari tipi di pane in commercio e l’importanza del pane biologico per l’ambiente e la salute. Purtroppo il tempo avverso – pioggi e freddo- hanno impedito lo svolgersi del worshop.

Tutti , e specialmente le persone del quartiere, sono invitati a provare e usare il forno di cui Cox avrà cura, informandosi presso cox dei giorni di panificazione http://cox18.noblogs.org/ .

lunedì 26 marzo 2012

31° lunedi sostenibile- network for greener cities
progetti di mamme e papa per una città più verde
c/o Spazio Pervinca

Curatrice Claudia Barana, giornalista, mamma, fondatrice dell’associazione de.de.p .

Scopo della serata – nello spirito dei Lunedi Sostenibili- network for greener cities- è stato creare attenzione, amicizia, rete, coinvolgimento attorno ai progetti dedicati ai bambini  per una maggiore diffusione delle iniziative nella città.
Milano deve molto ai genitori che hanno vinto a volte battaglie difficilissime, come la salvaguardi di alberi e giardini minacciati dai parcheggi sotterranei. Sono i genitori, attivi paladini della sostenibilità, che chiedono cibi biologici nelle mense,  spazi dedicati ai bambini nei parchi e una città con maggiori spazi verdi di prossimità gioiosamente fruibili.
Sono loro che educano i bimbi a sognare un mondo dove volano le farfalle…

Claudia Barana ha raccontato  le  iniziative più importanti di de.de.p (design democratico partecipato) che utilizza il design e il  lavoro manuale per creare con i bambini coesione e scambio di conoscenze nel quartiere Dergano, multietnico e degradato, ad esempioTuPlay, la festa dei giochi di strada. Claudia ha illustrato i prossimi progetti della associazione che in autunno ha incantato grandi e piccoli con  “la passeggiata di San Martino”  per le strade del quartiere con le lanterne accese.

Enrica di Cascina Cuccagna ha introdotto il progetto  “pedibus” , andare a piedi a scuola insieme ai compagni, per non usare la macchina e creare un inizio mattina più socievole e più verde, per crescere in autonomia e imparare a conoscere le regole della strada. www.cuccagna.org

Natascia Ugliano, illustratrice, ha presentato le iniziative che si svolgono al Parco del Ticinello, zona Navigli, per le famiglie. Laboratori e eventi per conoscere la natura (fauna e flora) attraverso attività manuali e artistiche. Tra le proposte festa degli aquiloni, laboratori per bambini alla serra Lorenzini e alla Cascina Campazzo. www.fatacadabra.it

Francesca Rendano, giornalista, ha illustrato il blog minimàmood da lei curato e dedicato tutto alla mamma e al rapporto con i bambini in chiave decrescita: ovvero come educare i propri figli a vivere con meno per avere di più.  Francesca è stata ispirata dal libro di Dave Bruno, La sfida delle cento cose, che racconta l’esperienza di un uomo comune, di un padre di famiglia con tre bimbi e due cani, che ha arricchito la sua vita semplificandola.  Dice Bruno : quello che non si sà è che è più facile vivere con poche cose che con molte.  Francesca ha fatto sua la sfida lanciando buone pratiche come “Giocare tanto con poco” e aderendo a esperienze di economia partecipata e alla giornata mondiale della lentezza. http://minimamood.wordpress.com/

Il Giardino degli Aromi ha ricordato la costruzione di orti comunitari assieme ai bambini e alle loro famiglie, raccontando la loro ricca esperienza dei laboratori nel parco dell ex Paolo Pini,  http://www.olinda.org/giardinodegliaromi/giardino

Anna Geronetta, avvocato di Genitoriantismog – ha raccontato le loro lotte, le motivazioni che li hanno spinti a costituire l’associazione e  i vari  progetti in corso per un’aria più pulita. L’impegno della associazione si riversa in importante battaglie legali e momenti di protesta. Il riscaldamento produce solo il 20% dell’inquinamento atmosferico, il resto è dovuto alle automobili. Il pericolo maggiore è costituito dal particolato (polveri sottili), ci sono ipotesi che l’inquinamento sia correlato a disturbi neurologici infantili e all’autismo. I loro slogan sono : ” siamo nati per camminare” e ammirano  ” Stop talking start planting “. A difsa della qualità dell’aria all’associazione farebbe piacere entrare in contatto con associazioni che lavorano con gli spazi verdi, mamme e bambini www.genitoriantismog.it

Geraldina Strino di le Zucche Vuote ha presentato i progetti didattici: ” Giardini Preziosi ” e  “orti in rete”. L’intento è avvicinare i bambini al bello e al senso di responsabilità, attivare il loro impegno teso a poter vivere con il bello. I progetti che si svolgono a Sesto San Giovanni sono agevolati da un buon rapporto con il Comune che rende possibile che i giardini scolastici siano aperti fino alle 19,30 per le mamme. www.zucchevuote.it

claudia mentre costruisce bombe di semi con i bambini

E’ seguito come sempre il momento dei drink e del conoscersi con degustazione gratuita di sciroppo di melograno e vino biologico offerto da vini Baruffaldi-Castello di Stefanago, Azienda Biologica, Vitivinicola Agrituristica Oltrepò Pavese www.baruffaldivini.it www.castellodistefanago.iti

lunedi 13 febbraio 2012

30° LUNEDI SOSTENIBILE- network for greener cities
come in un bosco…..

c/o Cascina Cuccagna,

L’ incontro si è svolto nelle belle sali superiori di Cascina Cuccagna,  appena restaurate. Progetto Cuccagna ha recuperato all’uso pubblico dei cittadini i preziosi e grandi spazi della settecentesca omonima cascina urbana, fin qui cadente e abbandonata, per farne un luogo di incontro e aggregazione, un laboratorio attivo di cultura, un punto di riferimento per la ricerca comune di benessere sociale e qualità della vita. Una impresa esemplare finanziata da chi ha a cuore il futuro della città. www.cascinacuccagna.org .

In occasione della serata lo staff di cascina cuccagna ha organizzato un aperitivo- piccola cena- mentre le proiezioni fotografiche del dottore forestale Alberto Petrone e del giardiniere Rocco Caldarola hanno  materializzato sugli antichi intonaci delle sale superiori della cascina alberi di nobile bellezza: settanta scatti realizzati lungo la dorsale dell’Appennino Lucano:dal Parco Naturale del Pollino fino a nord nella zona del Vulture, vulcano ormai  spento. Una serie di fotografie degli stessi autori è stata esposta nelle sale adiacenti, mentre nell’aria il profumo di incensi vegetali ricostruiva un bosco…

Trasferiti in sala lettura
La narrazione di Anna Cassarino, scrittrice, artista, autrice di Alberi della civiltà, e Gli alberi monumentali di Italia, ha reso gli alberi protagonisti di storie inconsuete e affascinanti. Anna Cassarino vive in un camper e ha dedicato la sua vita alla difesa del paesaggio portando le sue narrazioni in tutta Italia. La sua missione è raccontare “le favolose storie vere della natura” per coinvolgere un pubblici sempre più vasto all’amore e al rispetto per gli alberi che da soli sanno proteggere contro frane e alluvioni, favorire il risparmio energetico, migliorare la qualità della vita in ogni suo aspetto.www.ascuoladeglialberi.net

Il dottore forestale Alberto Petrone e il giardiniere Rocco Caldarola, autori delle fotografie, hanno raccontato le tre passioni da cui sono nati i settanta scatti dedicati agli alberi che hanno presentato: la fotografia, gli alberi, le arrampicate in montagna.  Tre passioni condivise che hanno fatto crescere una grande amicizia e il desiderio di mostrare e divulgare la bellezza della natura e degli alberi della loro regione, anche come invito a visitarla. La ricerca fotografica fornisce inoltre loro inspirazione nella progettazione di spazi verdi in collaborazione con architetti e istituzioni.

A termine serata su richiesta del pubblico si è accesa una serrata discussione sulle potature – e sulle mutilazioni- a cui sono sottoposti gli alberi in città a causa di incompetenza e cattiva progettazione. Sul tema sono intervenuti in modo molto sentito tutti tre i relatori, Alberto Petrone ha ricordato come siano necessarie attenzioni quali la disinfestazione degli strumenti di lavoro per non contagiare gli alberi con funghi o parassiti, Rocco Caldarola ha raccontato con commozione come a volte si veda costretto ad abbattere degli alberi che una cattiva progettazione ha messo in luoghi dove crescendo diventano pericolosi per le strutture e le persone, Anna Cassarino ha ricordato come l’intelligenza degli alberi stia nelle radici, e come le manutenzioni cittadine di reti mal collocate portino a scavi sconsiderati che feriscono le radici rendendo deboli e malate le piante.