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Prossimi LUNEDI’ SOSTENIBILI

Lunedi Sostenibili sta programmando gli incontri , vi invitiamo a mandarci idee, proposte. Ricordiamo che la partecipazione per esporre i propri progetti sul verde urbano sostenibile, è gratuita. Ci piacerebbe nei prossimi lunedi sostenibili creare connessione tra il design e la partecipazione dal basso, occasioni di dialogo e collaborazione. Cerchiamo sempre qualcuno che ci dia una mano sulla grafica e sull’aggiornamento. Il prossimo Lunedi Sostenibile sarà  un workshop   dove progettare e realizzare concretamente  il proprio  “coltivando”,  il diario della propria  esperienza di giardinieri/ortisti. Per iscriversi scrivere a info@lunedisostenibili.org
Cerchiamo  idee e proposte per i  temi elencati qui  sotto.
seduta LE RADICI:IL CERVELLO DELLE  PIANTE
VERDE TERAPEUTICO. RICERCHE E ESPERIENZE URBANE,  L’EMPATIA CHE CURA
LA MUSICA DEGLI ALBERI
IL DESIGN ACCOGLIE IL VERDE;
PROGETTARE UN ORTO URBANO,DESIGN SOCIALE PER UNA CITTA’ PIU’ VERDE
GREEN BURIAL

Chi vuole gratuitamente presentare ai prossimi lunedi sostenibili progetti di green design e interventi sui temi elencati o su altri per una riqualificazione verde e partecipata della città per favore ci scriva: info@lunedisostenibili.org

data da fissare

45° Lunedì sostenibile network for greener cities

progettiamo e realizziamo  il diario/ libro del nostro orto/balcone/giardino

workshop gratuito (ma con piccolo contributo per copertura spesse) ad iscrizione  presso info@lunedisostenibili.org

laboratorio-terra-del-fuoco-milano

Con un laboratorio di legatoria,  le carte alga della Savini (tra le più sostenibili al mondo per l’utilizzo invece della cellulosa delle alghe dell’Adriatico)  e grazie ai sapienti spunti di Marianna Merisi ( laureata in architettura al Politecnico di Milano con la tesi: ‘Piante pioniere: un progetto di riqualificazione urbana, collaboratrice della  cooperativa sociale Cascina Bollate) e di Nora Bertolotti giardiniera appassionata, socia di Maestri di Giardino  e lettrice acuta, ognuno potrà costruire il proprio personalissimo diario /libro verde e trovare l’ ispirazione per scriverlo.

Il valore di un libro/diario del coltivare non è solo quello della bellezza di un oggetto costruito con le proprie mani, non è solo quello della memoria, del piacere di descrivere e poi ritrovare momenti importanti e belli del proprio rapporto con le  piante, è anche un utile strumento per annotare e poter ricordare variazioni climatiche, tecniche colturali vincenti o non, esperimenti, successi.

Ricordiamo che non potremo ospitare chi non si è iscritto e non ha ricevuto da noi  una risposta affermativa, perché i posti sono limitati. Noi daremo la precedenza a chi si iscrive prima

 

 

lunedì 30 marzo 2015

I giardinieri scrivono. L’hanno sempre fatto. Tolgono gli stivali, sfilano i guanti, scrollano il pullover e aprono un diario. Potano appunti e vangano; innestano frasi e annaffiano. È un mestiere pratico, terricolo, ma sfugge come le stagioni; obbliga a un lavoro duro, ma effimero. Dove i bilanci sono affidati al tempo di un fiore, o di un frutto, che solo le parole sanno trattenere. Allora scrivono.”.

44° Lunedì sostenibile- network for greener cities

In rete segnali per un futuro verde

C/O Libreria  Les Mots- via Carmagnola 4 (metro Garibaldi), ore 19 – 21

 Daniele Mongera, presidente dell’Associazione Maestri di Giardino, Marco Tacconi ideatore di terra X change e i pionieri di Social Street Maiocchi hanno raccontato il loro impegno in rete e sul territorio per un futuro più verde e sostenibile condividendo delle proposte concrete.

laboratorio verde

Daniele Mongera è il presidente dell’associazione Maestri di Giardino, nata nel 2011 su iniziativa di ventitre soci per aprire la strada a una via italiana al giardinaggio partendo dalla competenza degli appassionati: i maestri. I loro giardini e i loro vivai sono le sedi diffuse dell’Associazione, in cui si svolgono i laboratori di formazione, aperti a tutti attraverso la condivisione del lavoro. Ai maestri si aggiungono i soci ordinari, esperti del settore, e i soci-allievi, che aderiscono all’Associazione per poterne frequentare i laboratori, i seminari intensivi o i Campus. Alla attività associativa e formativa Maestri di Giardino unisce quella editoriale. Piccoli volumi che nascono da una filosofia del fare giardino in accordo e non in antagonismo con la natura, che nel selvatico trova ispirazione e che rendono evidente il nesso che esiste tra lo scrivere e il far giardino. http://maestridigiardino.com/

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Marco Tacconi ha ideato terra X change, un portale web dove i proprietari mettono a disposizione i propri terreni agricoli incolti e abbandonati. Questi terreni possono essere utilizzati da qualsiasi persona o associazione interessata a mantenerli produttivi. Terra X change favorisce l’incontro, si prefigge di trovare un coltivatore per ogni spazio disponibile creando una fruttuosa simbiosi che rende possibile la produzione di ortaggi su spazi abbandonati. L’idea fondante è quella di creare una rete di protezione per le aree degradate e abbandonate perché, oltre a far perdere terreno produttivo, l’incuria del territorio è una delle cause principali dei dissesti idrogeologici. Terra X change crede che non esistano terreni “improduttivi”. Ogni spazio privato e libero ha un valore che va oltre i canoni economici consueti. Ogni terreno merita protezione e cura. http://www.terraxchange.it/portale/

maiocchi nuovo

Social street Maiocchi nasce per favorire la socializzazione con i vicini di residenza e portare avanti progetti di interesse comune. Nata nel 2013, dopo un mese aveva già più di 300 iscritti. Per raggiungere i sui obiettivi a costi zero, ovvero senza aprire nuovi siti o piattaforme, Social Street Maiocchi utilizza la creazione dei gruppi chiusi di Facebook, una newsletter, due bacheche consultabili in due negozi e un incontro collettivo al mese. Ciò che ha determinato il successo è stato proprio l’utilizzo di un social network gratuito e diffuso quale FB, la territorialità e la totale gratuità (esclusione anche del do ut des). L’utilizzo di un territorio specifico definito come elemento aggregante ha comportato la destrutturazione di tutte le altre categorie in cui le persone si riconoscevano (classi sociali, interessi, età, appartenenze politiche, provenienza) e il fatto che sin dall’inizio si sia escluso qualsiasi aspetto economico / giuridico si è rivelato un aspetto innovativo vincente, differenziando l’esperienza da quella di associazioni, comitati, ecc. http://www.viamaiocchi.it/

volantinolesmots-web

La libreria Le Mots  nasce nell’ottobre del 2011 dall’impegno e dalla passione di un piccolo gruppo di amici,  si propone come libreria di quartiere, andando alla ricerca di quell’antico rapporto che lega il libraio al lettore, ospita dibattiti, presentazioni, e un angolo di lettura. Les Mots è un progetto culturale con un solido sguardo a sinistra. Uno sguardo indipendente, aperto e curioso.  http://www.librerialesmots.it/.

A fine incontro molte chiacchiere attorno ad un aperitivo con uno straordinario pane gigante cotto da Nora, gli humus di barbabietola e ceci preparati da Emina, e un buon rosso di Mio Bio

 

lunedì 23 febbraio 2015

43° lunedì  sostenibile in collaborazione con Vegapunk

una riflessione sul concetto di Città Bioma con le artiste Maura Tacchinardi  e Giulia Berra e la filosofa Andrée Bella

 Un bioma è un ambiente specifico che ospita una determinata comunità di organismi viventi, animali e piante, che interagiscono fra loro. Un bioma implica un sistema di relazioni che si condizionano reciprocamente. La città può essere interpretata come un bioma, in quanto ambiente unico e specifico, risultato delle connessioni tra elementi naturali (umani, animali, vegetali) e prodotti tecnologici (materiali e culturali). 

Maura Tacchinardi_VerdeProCApite1

 Maura Tacchinardi ha presentato  Verde Pro Capite  un  work in progress avviato nel Marzo 2014 negli spazi di riuso temporaneo della palazzina n.7, area ex Macello Pubblico di Milano, che ha previsto un appuntamento settimanale come laboratorio aperto agli abitanti del territorio. Durante gli appuntamenti  “gardening  con la  lana” è stata realizzata a maglia in lana verde la  simulazione di un pavimento erboso della  dimensione di 12 mq, corrispondenti  circa allo  spazio verde fruibile/pro capite  nella città  di  Milano.  Questa fase  del progetto ha permesso la creazione di  diversi livelli di  relazione e  coinvolgimento  che hanno  innescato un percorso di scoperta  della zona attraverso persone,racconti,  ricordi  e  suggestioni:interno-esterno, dritto-rovescio,  passato-presente,  abitanti-territorio,  pianta-uomo. Il  progetto si pone  come possibile obiettivo la  creazione di  un libro d’artista. Maura Tacchinardi, artista visiva, ricerca una dimensione in cui la pratica artistica diventa possibilità d’incontro e scoperta dell’altro attraverso una processualità realmente condivisa. Nel 2009 fonda con Elena Mocchetti l’associazione Culturale HC Hors Commerce per condividere e sviluppare progetti di arte pubblica in grado di provocare spostamenti di pensiero e riflessioni sulla realtà Http://hc-horscommerce.blogspot.it

giulia berra, senza titolo, dettaglio

 

 Giulia Berra ha esposto Ricami di  Città,  Citta Licheni , opere realizzate con   materiali fragili:  insetti morti, crisalidi, galle, piccole cose che raccoglie e osserva con rispetto. Investiga il  vuoto, le mutazioni, le fluttuazioni,  i cicli  biologici e le  loro intersecazioni, i loro  limiti. Il suo interesse particolare per gli insetti viene dal padre  etnologo  ed è particolarmente interessata  al  concetto  di exuvia (la  cuticula abbandonata dagli insetti dopo  la muta) una metafora  dei  cambi  della personalità,  della  metamorfosi,  degli stati limite, sospesi  tra la vita e la  morte. Giulia Berra artista visiva, espone in spazi pubblici e privati e collabora a progetti multidisciplinari. Il suo immaginario, focalizzato sul tema della muta e della spoglia (exuvia)  trae spunto dal mondo naturale per parlare dell’Uomo e della società contemporanea. http://giuliaberra.blogspot.it/

 giulia

Andrèe  Bella,  propone la filosofia e  il contatto con la natura come cura di sé, come esercizio per vivere meglio, per trasformare se stessi e i luoghi.  Ci ha sintetizzato il contenuto del suo libro  Socrate  in Gardino  dove sceglie come teatro esemplare dell’esercizio filosofico il Parco  Nord  e  alcuni  viali alberati milanesi.  Ogni passeggiata, ogni metafora  offerta  dalla natura  e riletta  alla luce della filosofia greca diventa con la sua mediazione uno  specifico esercizio filosofico capace di aumentare  la consapevolezza,  la resilienza e  la felicità. Andrèe Bella, filosofa e psicologa collabora con la cattedra di Filosofia morale e Pratiche Filosofiche dell’Università Milano-Bicocca e con quella di Psicologia Dinamica presso l’università di Bergamo. Uno dei suoi temi di ricerca e sperimentazione è quello del rapporto psiche-universo naturale, che ha approfondito intrecciando la filosofia antica, il mito e la psicoanalisi. E’ membro dell’associazione Eupsichia. http://www.eupsichia.it/.

socragiardigrande

Vegapunk è nato come studio dell’ artista visiva Simona Da Pozzo e ad oggi è vissuto quotidianamente come spazio di lavoro anche da professionisti e progettisti culturali quali Ex-voto e Blanka.Dal 2013 Simona Da Pozzo porta avanti e cura “Artist Hosting Artists”: un progetto incominciato in modo estemporaneo, quasi come un report al ritorno dalle diverse residenze artistiche, che nel tempo si è trasformato in una serie di appuntamenti con cui l’artista accoglie progetti e opere di altri artisti e autori. http://vega-punk.blogspot.it/

A termne serata aperitivo con i vini biologici di Mio Bio e i muffins salati di Emina, che erano alcuni alle cipolle caramellate e alcuni spicy pizza

lunedì 23 giugno 2014

42° Lunedi Sostenibile- network for greener cities-

dedicato alle buone pratiche in difesa della biodiversità in ambito urbano

curato da Nora Bertolotti

c/o il giardino condiviso “Isola Pepe Verde”,  via Guglielmo Pepe n. 10, Milano  

 

pepe verde

I protagonisti di “Isola Pepe Verde”,  un giardino nato dall’asfalto per il forte e determinato volere degli abitanti del quartiere Isola  con il supporto del Comune di Milano, ci hanno raccontato il processo che ha reso possibile il fiorire di questo ospitale  e centralissimo giardino autogestito .http://isolapepeverde.wordpress.com/

ubees

Antonio Barletta, del gruppo torinese UrBEES ha prlato dell’importanza di avere api in città, per l’impollinazione, la difesa della  biodiversità e per monitorare attraverso  il miele lo  stato dell’inquinamento.  A Torino  il miele prodotto risulta sano, oltre che buono. UrBEES offre assistenza a chi vuole ospitare una arnia urbana, e idealmente  l’esperienza si può estendere a Milano, Antonio ci dirà le strategie da adottare.  https://www.facebook.com/ProgettoUrBEES

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L’apicultore milanese Mauro Veca ci ha raccontato cosa sta succedendo a Milano, i legami con UrBEES.  In particolare ci ha spegato il progetto Apepè,  dedicato ai  bambini, come  lui dice Apepè è; “la gioia che si prova nei momenti più  felici, è ricevere il regalo più bello della nostra terra, il cibo e il colore dei fiori. Con le api si impara a vincere la paura e si diventa adulti nel rispetto della biodiversità . http://ilmieledielia.wordpress.com/

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Geraldina Strino ci ha raccontato  come aderire ad “effetto farfalla”, progetto per favorire la diffusione delle farfalle in ambito urbano. Si tratta di formare oasi di fiori adatti alle farfalle contribuendo così a creare per loro dei corridoio urbani. L’oasi si può segnalare sulla mappa  con l’applicazione Bridge the gap. e si potrà monitorare l’avanzamento delle farfalle.

http://www.effettofarfalla.net/progetto.php

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L’agronomo Davide Ciccarese  autore di libri sui temi dell’agricoltura e della sostenibilità ( ha portato il suo ultimo libro Il tuo balcone  De Agostini)  e presidente dell’associazione Nostrale con la quale realizza progetti destinati a fare crescere le comunità intorno al cibo ha anticipato un progetto, che coinvolge anche Mauro Veca, per favorire l’apicoltura a Milano . Nostrale ha realizzato gli orti nei condomini delle case popolari di Quarto Oggiaro dove si svolgono lezioni pratiche gratuite aperte a tutti e OrtoGrato, un orto terapeutico a Gratosoglio, mentre con l’iniziativa orti nelle scuole da tre anni coinvolge bambini dai tre ai tredici anni di diverse scuole di Milano. A settembre 2014 in zona 6  Nostrale e Oikos realizzeranno un edible garden per coinvolgere gratuitamente gli  studenti delle scuole superiori nella realizzazione e a Quarto Oggiaro con Nostrale nascerà un nuovo orto con il progetto Semi di Comunità.http://www.nostrale.it/

Sabrina Forlani, una mamma del  gruppo agricoltura della scuola Duca degli Abruzzi in zona Niguarda a Milano ha raccontato delle arnie della scuola e dell’entusiasmo dei bambini.

E’ seguito un momento conviviale: era molto bello chiacchierare e scambiarsi informazioni nell’ospitale giardino, bevendo una sangria o una tisana fredda preparate  da Emina e assaggiando, su pane rigorosamente toscano, il Miele Milano di Mauro  Veca e le confetture di Geraldina Strino, sapienti mix di spezie e di ortaggi degli orti biodiversi.

 

sabato 8 febbraio 2014

LUNEDI SOSTENIBILI- network for greener cities

ha partecipato al Consiglio urbano degli orti e giardini condivisi

organizzato da Sinergie per L’orto

alla Stecca

Non  una classica conferenza, ma un format sperimentale di partecipazione e condivisione di esperienze e saperi  tra tutti coloro che si occupano a vario titolo di orti, giardini condivisi e verde urbano e che si potrà configurare come un “organo permanente” di consultazione civica.

A tal fine Sinergie per l’orto ha individuato tre temi e tre esperti che hanno presentato gli argomenti per il confronto in circa una decina di minuti:

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orto boffalora

Moltissimi e appassionati gli interventi. Lunesì sostenibili ha suggerito di allargare la visione di una città più verde al di là degli orti, ricordando la legge in vigore in Germania per cui ogni nuovo edificio deve avere un tetto verde. Gli orti condivisi sono una bellissima esperienza ma è necessario trovare altri strumenti per allargare la partecipazione a uno stile di vita sostenibile a più ampi strati di popolazione. Senza dimenticare che mentre si parla di orti la popolazione a causa della crisi economica ha diminuito il consumo di ortaggi, senza dimenticare la sofferenza del mercato agricolo.

per maggiori informazioni vedi il link sottostante

http://sinergieperlorto.wordpress.com/2014/01/20/per-un-consiglio-urbano-degli-orti-e-giardini-condivisi-8-febbraio-2014/

sabato 5 ottobre 2013

LUNEDI SOSTENIBILI- network for greener cities

a Growing City

Made Expo- Rho Fiera-

Orti e giardini comunitari: creare una rete di competenze nella progettazione partecipata

La tavola rotonda con il contributo di Lunedi Sostenibili si proponeva di trarre alle esperienze maturate in questi anni delle indicazioni per il futuro.. In particolare vuoleva riflettere su come la progettazione partecipata interagisca con le competenze agronome e paesaggistiche, con il sapere contadino e il design, come si relazioni con le istituzioni e come porti le istituzioni stesse ad evolvere

 orti-e-giardini-condivisi-romani-credit-zappata-romana-31

Emina Cevro Vukovic, scritrice, giornalista , project manager di Lunedi Sostenibili – network for greener cities, ha coordinato la tavola rotonda e si farà portavoce di un comunicato di Zappata Romana, by studio UAP,  il network romano che ha messo in rete 163 spazi verdi condivisi.

 

Davide Fassi , architetto, docente al Politecnico di Milano, specializzato in design per gli spazi pubblici e design per l’innovazione sociale,  ideatore e coordinatore di Coltivando, l’orto conviviale del Politecnico di Milano aperto alla città, raccontando l’esperienza di Coltivando ha raccontato la storia progettuale dell’orto, nato da una idea degli studenti e dall’entusiasmo del quartiere e supportata economicamente dal rettore. in un felice connubio tra design e progettazione partecipata.

 

Fabio Cremascoli, urban planner,  referente del gruppo nazionale “Territorio e Insediamenti Umani” del Movimento per la Decrescita Felice, promotore a Milano del progetto  sul campo  “Sinergie Per L’Orto”, ne ha ricostruito  l’esperienza illustrando le difficoltà del territorio milanese dovute all’inquinamento del suolo. La amministrazione pubblica deve mediare tra voglia dei cittadini di avere un orto, inquinamento del suolo, ristrettezze economiche a realizzare le analisi del terreno e le eventuali bonifiche.  La proposta dell’amministrazione è chiedere ai cittadini di realizzare gli orti in cassoni rialzati da terra e rimpiti di terra di riporto. Ma la domanda che emerge è: ha senso fare un grande orto su cassoni? E’ sostenibile? Sia dal punto di vista economico che ambientale?

 

Marco Sessa e Giulia Uva, di Atelier delle Verdure, hanno illustrato alcuni progetti urbani partecipati a cui hanno lavorato, tra cui quello di nove giardini scolastici di scuole dell’infanzia e primarie di Milano, a seguito di laboratori di progettazione partecipata, dove la sfida sta  nella progettazione di spazi verdi a partire proprio dalle suggestioni dei bambini. Marco Sessa è coordinatore del master in garden design della ISAD e Giulia Uva , designer, ha particolarmente a cuore l’introduzione della flora spontanea in ambito urbano.